Documentazione necessaria per l'ingresso nel paese.
I cittadini europei devono viaggiare con un documento: Carta d'Identità valida per l'espatrio o Passaporto.
Viaggio in Spagna dei minori:
La normativa sui viaggi all'estero dei minori varia in funzione delle disposizioni nazionali. Si consiglia di assumere informazioni aggiornate presso le Ambasciate o i Consolati del Paese accreditati in Italia, presso la propria Questura ed il proprio agente di viaggi.
Formalità valutarie
In entrata: nessuna.
In uscita dal Paese: fino a € 6.010 non viene richiesta nessuna formalità.
Per importi da 6.010,00 a 30.051,00 euro viene richiesta la dichiarazione resa in ingresso alle autorità di frontiera o presso la banca dove si preleva il denaro; in ogni caso tale operazione deve essere effettuata prima di partire.
Per importi da 30.051 euro, viene richiesta l'autorizzazione preventiva del Banco de España.
Normativa Animali domestici in Spagna
Il passaporto europeo per animali quali cani e gatti è richiesto per animali provenienti dai paesi dell'Unione Europea. Gli animali devono portare un microchip o un tatuaggio per poter essere identificati. Devono essere stati vaccinati contro la rabbia almeno 30 giorni prima della partenza.
La situazione della sicurezza è in generale più che buona. Le autorità spagnole hanno predisposto, in particolare a Madrid, nuove misure anticrimine, in collaborazione con agenzie di viaggio ed uffici consolari. Non ci sono zone a rischio.
Zone nelle quali è opportuno mantenere un'deguata vigilanza.
Nelle aree di seguito indicate, considerata la frequenza di scippi e furti con destrezza e in alcuni casi anche con violenza, è necessario tenere un atteggiamento vigile ed accorto, tipico dei luoghi ad alta densità turistica, al fine di evitare spiacevoli inconvenienti.
Patente: Italiana.
Assicurazione auto: La polizza assicurativa italiana dà copertura anche in Spagna.
Si ricorda a chi guida all'estero un'auto non propria che è consigliabile avere una delega a condurre del proprietario, con firma autenticata dal notaio.
Norme di guida Spagna
Casco di protezione per motociclisti: obbligatorio per motocicli di cilindrata superiore a 125 cm3.
Cinture di sicurezza: obbligatorio allacciarle su tutti i sedili che ne sono equipaggiati.
Seggiolino per bambini: un bambino minore di 3 anni deve esser posizionato in un seggiolino adatto alla sua taglia. Da 3 a 12 anni può
viaggiare sul sedile anteriore di una vettura se viene posizionato in un sedile omologato per bambini, altrimenti dovrà viaggiare sui sedili
posteriori utiizzando una cintura di sicurezza per adulti.
Luci: E' obbligatorio avere a bordo un kit di lampadine di ricambio
Gilet di sicurezza retroriflettente: deve essere indossato dal conducente che scenda dal veicolo immobilizzato sulla carreggiata o sul lato della strada al di fuori dei centri abitati; il gilet deve essere conforme alle norme UE. La polizia non
multa un automobilista straniero che non abbia il gilet a bordo (ma si viene multati se si scende sulla carreggiata senza gilet , fuori dei centri abitati).
Rete autostradale:
Le autostrade sono a pagamento, si può pagare al casello, in contanti o con carta di credito.
Il fenomeno dei voli low cost ha fatto aumentare il traffico in aeroporti prima secondari come Reus, Girona, e Valladolid che servono,
rispettivamente, le zone turistiche della Costa Brava e della città di Madrid.
Si fa presente che la compagnia aerea Ryanair
nel caso di furto o smarrimento dei documenti di identità pretende per imbarcare il passeggero sul volo di ritorno che quest'ultimo sia
in possesso di un documento rilasciato dal Consolato (che comunque non ne certifica l'identità ), per il cui ottenimento il passeggero
deve recarsi personalmente presso l'Ufficio Consolare.
Il Consolato Generale di Barcellona è aperto il sabato mattina dalle ore 09,0 alle 13,00.
Per il resto del fine settimana in funzione il numero di reperibilità del funzionario di turno solo per emergenze reali, quali incidenti gravi, aggressioni, arresti, ricerca
di minori scomparsi, indifferibili e comprovate necessità di rimpatrio.
I cittadini italiani che si recano temporaneamente (per studio, turismo, affari o lavoro) nel Paese (Stato membro dell'Unione Europea) possono ricevere le cure mediche necessarie previste dall'assistenza sanitaria pubblica locale se dispongono della Tessera Europea di Assicurazione Malattia (TEAM) chiamata Tessera Sanitaria. La TEAM sostituisce i precedenti modelli E110, E111, E119 ed E128 ed è in distribuzione da parte del Ministero dell' Economia e delle Finanze. Coloro che non l'avessero ancora ricevuta possono rivolgersi alla propria ASL e richiedere il "Certificato sostitutivo provvisorio".
Per maggiori informazioni al riguardo si consiglia di consultare la propria ASL o il sito del Ministero della Salute: ministerosalute.it (Aree tematiche "salute e cittadino"; "assistenza italiani all'estero e stranieri in Italia").
E' comunque consigliabile munirsi anche di un'assicurazione sanitaria privata che preveda, oltre alla copertura di eventuali spese sanitarie, anche l'eventuale rimpatrio aereo o il trasferimento del malato in un altro Paese.
Nella prima settimana di luglio 2006 è stato riscontrato su un volatile il primo caso di aviaria in Spagna, in una zona umida nei pressi di Vitoria (Paesi Baschi) ad elevata densità turistica. Le autorità spagnole hanno immediatamente messo in atto tutti i protocolli preventivi previsti in questi casi dall'UE, delimitando una zona di protezione di tre chilometri ed una di vigilanza di dieci. Ai turisti che si dovessero recare nella zona, si raccomanda in generale cautela ed in particolare di non venire a contatto con volatili. Per informazioni sulla malattia si rinvia all'opuscolo "L'influenza aviaria: rischi, informazioni e misure preventive" riportato sulla home page di questo sito. Maggiori informazioni possono anche essere reperite presso la propria ASL o consultando il sito del Ministero della Salute: ministerosalute.it o dell'Organizzazione Mondiale della Sanità: www.who.int/csr/don
La Spagna ha un clima molto differenziato lungo tutto il suo territorio. Predomina il carattere mediterraneo in quasi tutta la sua geografia. Le coste del sud e mediterranee hanno un clima chiamato "mediterraneo costiero" che si applica anche alla Valle del Guadalquivir: temperature miti, precipitazioni abbondanti quasi tutto l'anno, salvo in estate.
Man mano che si procede verso l'interno, il clima è più estremo. Dal clima mediterraneo continentale, che caratterizza quasi tutta la Penisola iberica, alle regioni in cui le temperature invernali sono abbastanza rigide, alte d'estate e in cui le precipitazioni sono irregolari. In generale, le comunità occidentali fruiscono di maggiori precipitazioni rispetto a quelle orientali. In Galizia e nelle regioni cantabriche si ha un clima oceanico, caratterizzato dall'abbondanza di piogge durante tutto l'anno, specialmente d'inverno, e da temperature più fresche.
Un clima montanaro si può registrare ad altitudini più accentuate: Cordigliera Cantabrica, Pirenei, vette più elevate della catena Iberica, nel sistema centrale e nella Cordigliera Betica, come pure nelle altitudini maggiori delle Canarie, caratterizzate da clima rigido invernale e da precipitazioni generalmente abbondanti.
I climi aridi o semiaridi (meno di 300 mm annui) si riscontrano in certi punti peninsulari dell'est: Almeria (famoso il deserto di Tabernas) o il Cabo de Gata (dove si registrano meno di 200 mm annui), Granada (Guadix), Murcia, Alicante e Valle dell'Ebro in cui l'"effetto foehn" è la causa principale di precipitazioni così scarse.
Il carattere subtropicale è caratteristico delle Isole Canarie, con temperature calde lungo tutto l'anno e poche precipitazioni (più abbondanti nelle isole occidentali). Senza dubbio questo clima si presenta anche lungo le coste meridionali della Penisola (Malaga, Granada, Almeria), dove si hanno temperature relativamente miti durante tutto l'anno, per quanto le precipitazioni siano più abbondanti rispetto alle Canarie.
Bisogna innanzitutto abituarsi agli orari; infatti si pranza intorno alle 14. 00 e si cena intorno alle 22. 00. E tra un pasto e l'altro è abitudine corrente assaggiare le numerosissime tapas, ossia degli stuzzichini di varia natura. Si può mangiare nelle innumerevoli trattorie, dove i piatti sono saporiti e nutrienti e quasi sempre genuini, o ci si può sfamare con i bocadillos, gustosi panini da snack-bar.
A Madrid la maggior concentrazione di ristoranti si trova intorno alla Plaza Santa Ana, alla Plaza Mayor e alla Cava Baja; a Barcellona nella città vecchia, dove non si può fare a meno di assaggiare pesce e crostacei sempre freschissimi. Ovunque si possono assaggiare le diverse specialità regionali spagnole, e quindi gustare la cucina basca, o galiziana, o asturiana, o quant'altro.
E naturalmente non si può soggiornare in Spagna senza aver assaggiato la ormai celeberrima paella, che può essere di solo pesce o con pesce e carne, a seconda della regione, e che gli Spagnoli normalmente non consumano a cena ma usano preparare per il pranzo dei giorni festivi.
Si consigliano abiti pratici e piuttosto leggeri, comunque niente di più di quello che potremmo portare in valigia per visitare il nostro Meridione.
Playa del Ingles, Lloret de Mar, Salou, Ibiza, Torremolinosa, Benalmádena, Sitges, Murcia
Benidorma, Granada, Playa del Ingles, Lloret de Mar, Salou, Puerto del Carmen, Ibiza, San Antonio de Portmany