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| » CORDOBA E LE SUE ATTRAZIONI TURISTICHE E NATURALI |
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Cordoba offre ai turisti diverse occasioni di entrare a contatto con opere artistiche e monumentali. Ma questo non è il solo tipo di attività che vi viene offerto, perché grazie alla deliziosa cucina ed alla intensa vita culturale è possibile trascorrere splendide giornate, e se amate la natura ed il relax potete anche divertirvi a visitare i parchi naturalistici. Parleremo in breve delle più interessanti risorse monumentali di Cordoba, per poi dedicarci a descrivere i due parchi naturalistici situati all’interno della regione.
La prima delle attrazioni turistiche da non dimenticare è sicuramente il Gran Teatro di Cordoba, creato dall'architetto Amadeo Rodríguez, che è stato costruito nel XIX secolo ed inaugurato nel 1873. Fino all'anno 1970, quando è stato chiuso, ha subito varie ristrutturazioni che non hanno influito però in modo determinante sulla sua configurazione originale. A seguito di una richiesta di demolizione da parte dei suoi proprietari, si fece carico della sua sorte lo stesso Consiglio Comunale che dopo essere riuscito a dichiarlo patrimonio di interesse storico-artistico, commissionò il progetto di rimodellamento del palazzo a Giuseppe A.Gomez Luengo. Oggi al suo interno vengono eseguite rappresentazioni di teatro, danza, musica classica e lirica.
La Medina Azahara è una città palazzo, costruita nel secolo decimo, in stile arabo. Fu costruito per desiderio del califfo Abd al-Rahman III, utilizzando il denaro che donò la favorita Al-Zahra. La Medina fu progettata per essere la capitale di una nuova provincia del Califfato di Cordoba, ma in conseguenza di un saccheggio subito dalla città-palazzo, iniziò ad essere ricordata come il Centro di Cordoba. Il califfo Abd al-Rahman III fu un grande promotore della cultura ed un abile politico, al punto che fu capace di fare dei suoi domini i più ricchi d'Occidente durante sua epoca, rendendoli paragonabili solo agli splendori di Baghdad e Bisanzio. L'impianto di Medina Al-Zahara è quasi rettangolare. E' stato costruito su terrazze poste a scaglioni sul pendio della montagna. Ogni terrazza è stata separata dalle altre tramite pareti, le quali dividono la città in 3 parti. Nella zona nord stanno i palazzi, il settore intermedio è dominato da un paesaggio fatto di frutteti e giardini, e nella zona più a sud sono state erette la moschea e le case. Ancora sono visibili i resti di riquadri e colonne corinzie e in stile misto. La Medina è uno splendido esempio di architettura arabeggiante, oggi ancora più interessante da visitare per l’apertura di due sale che recentemente sono state rinnovate. La Medina è stata dichiarata Monumento Nazionale nel 1923.
L’Alcazar dei re Cristiani, rappresenta l’altra faccia della Spagna religiosa e medievale, risale al secolo VIII ed il suo stile dominante è arabo. In questo palazzo-fortezza vissero i re cattolici per otto anni. Questo edificio è stato costruito come residenza dei califfi di Cordoba, è stato poi residenza reale e sede del Tribunale del Santo Uffizio, poi carcere civile e infine carcere militare. Ha un magnifico giardino, noto come il Paseo de los Reyes, (la passeggiata dei re) dove si trovano le statue dei re che hanno legato la loro storia a quella della cittadella. E’ stato dichiarato Monumento Storico nel 1931 e si trova all’interno della superficie dichiarata dall'UNESCO Patrimonio Mondiale nel 1994. I giardini dell’Alcazar sono protetti dal P.G.O.U. dal 1986, il Piano Generale per l’Organizzazione Urbana in Spagna.
Il quartiere ebraico è una complessa rete di vicoli dal tipico sapore Andaluso, che risale al XIV secolo. Non bisognerebbe assolutamente mancare di visitarlo e di perdersi tra le sue strade. Al centro di questo quartiere si trova la Sinagoga, una delle tre esistenti in Spagna. Questa costruzione è ormai un tutt’uno con il paesaggio e domina il quartiere e la vita dei suoi abitanti. Particolare che è stato notato come caratteristico da più di un viaggiatore è la cupola irregolare che la sovrasta. E’stato una ridotta intellettuale ai tempi di Abd ar-Rahman III. In questo quartiere è stata eretta anche una statua in onore del saggio ebreo Maimonides.
Parco Naturale de la Sierra de Hornachuelos Il Parco dei grandi predatori qui a Hornachuelos offre elementi di grande interesse per le risorse faunistiche e botaniche. E' situato nella parte centro-occidentale della provincia di Cordoba ed è una zona protetta della Sierra Morena. La sua struttura è ricca di minerali di ardesia e quarzite. All'interno del parco si trovano due tipi di vegetazione, quella che copre la foresta mediterranea (soprattutto querce e querce da sughero) e quella che è possibile trovare sulle rive dei corsi fluviali (soprattutto salici, frassino, pioppo e ontano). Il fiume Bembezar, il Ciudadeja ed il Guadiato, attraversano il parco, e creano dei serbatoi idrici lungo la strada. Il grifone ha nella Sierra de Hornachuelos una delle più grandi colonie dell’Andalusia, e si trova qui una delle ultime colonie dell'avvoltoio nero nella Sierra Morena.
Il parco Naturale delle Sierre Subbetiche di Cordoba si trova tra diverse catene montuose parallele, tra i corsi dei fiumi e Guadajoz Genil. La morfologia del territorio è carsica. La vegetazione dominante nel parco è di tipo mediterraneo e vi si può osservare una nutrita fauna di rapaci. Qui sono presenti l'aquila reale, l'aquila del Bonelli, il grifone, l'avvoltoio, il corvo piquirroja, il falco pellegrino, il falco e l’astore. Altri uccelli che si trovano nel parco sono la cicogna bianca e l'upupa. Tra i rettili, il più abbondante è la lucertola, tra i mammiferi i più rappresentativi sono gli stambecchi e la capra. Due tipi di vegetazione dominano il parco. La vegetazione di tipo mediterraneo come la quercia e il corbezzolo, e d’altro lato la tipica vegetazione delle sponde fluviali, formata dal pioppo bianco, il salice e l’ontano. Sono state inoltre rilevate numerose specie endemiche, come il Narciso bugei e le cosiddette Rose del diavolo.
Questo parco naturale si trova nella parte settentrionale della Cordigliera Betica e presenta altitudini più elevate e valli più strette rispetto al resto della regione. Le colline calcaree sono di grande bellezza paesaggistica. Esse sono strutturate come una serie di montagne che corrono parallele nella zona intermedia tra i fiumi e Guadajoz e Genil. Questo paesaggio di calcare può vantare eventi naturalistici molto interessanti come la voragine di Cabra, la sorgente del fiume Cabra, la Grotta dei Pipistrelli e le doline. Il parco si estende su una superficie in cui le popolazioni sono un importante patrimonio culturale. Tale è il caso delle etnie di Cabra, Medowie, Iznájar, Luque o Zuheros.
Fonte:
Scritto da Radicia Sara e concesso esclusivamente a Hotelspagna.net
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