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| » PAMPLONA PARCO DELLA CITTADELLA E DELLA TACONERA |
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Il Parco della Cittadella si trova al centro geografico della città di Pamplona e costituisce il suo cuore verde, dove si entra rigorosamente a piedi. Si tratta di un parco dalla forma di pentagono, costruito tra il 1571 e il 1645 in uno spazio di 280.000 metri quadrati di giardino coperto da boschi e pascoli, ampiamente utilizzata dalla popolazione per le attività del tempo libero e per lo sport. Esso è il miglior esempio di architettura militare rinascimentale spagnola e uno dei più importanti gruppi di difesa mai progettati in Europa. Padiglioni, fossati, bastioni e spalti si innalzano contro il recinto murato in un piacevole parco pubblico dove sono state piantate diverse specie arboreee, costruite piste e una zona dedicata ai bambini, una piazza con fontana, e poste varie sculture. Questa fortezza è aperta solo durante il giorno ed è vietata la circolazione di tutti i tipi di veicoli, comprese le biciclette.
La Cittadella è una fortezza con roccaforte a forma di stella con bastioni agli angoli, che ospita una varietà di edifici militari dove oggi si tengono spesso mostre d'arte e altre attività ricreative e culturali. Le sale principali sono denominate il Padiglione e la Sala delle Armi, della fine del diciottesimo secolo. Nel 1973 il parco della Cittadella è divenuto monumento nazionale. La serie dei cinque bastioni fortificati è stata costruita secondo il sistema di Vauban, dall’ingegnere militare italiano Giacomo Palearo, in modo simile a quanto fatto per la cittadella belga di Anversa. Ogni bastione ha un nome proprio: Santiago, San Anton, Victoria, Regina e Royal.
Filippo II fece costruire l’insediamento nel 1571 per costituire la difesa di Pamplona contro le incursioni dell’esercito francese; funzionò a meraviglia dato che nella sua storia il forte fu preso solo una volta, nel 1808. La sua funzione rimase essenzialmente quella militare fino al 1964, quando l’esercito consegnò la Cittadella a Pamplona per una ristrutturazione che la rendesse fruibile ai residenti e ai visitatori.
Per accedere al parco, vi sono cinque porte. Il cancello principale che conduce al centro storico si trova sul Viale dell’Esercito, mentre la Puerta del Socorro conduce alla rotonda del Castello. All'interno delle mura si trovano ampie aree verdi che ospitano sculture di artisti contemporanei. La zona comprende oltre al parco della Cittadella, il Parco della Vuelta del Castillo, che lo circonda, ed una terza zona verde, con montagne e fiume, che custodisce alberi provenienti da diverse zone della Navarra. Ogni notte di San Fermin, i bastioni della Cittadella sono silenziosi testimoni del lancio dei fuochi d'artificio, per una delle feste più amate dal popolo spagnolo.
I Giardini Taconera sono il parco più antico ed emblematico di Pamplona. Nel XVIII secolo il piano della città mostrava già il progetto per la realizzazione di questo spazio verde. Con i suoi 90.000 metri quadrati, è costruito tutto intorno alle mura, nella zona del Casco Antiguo, in stile romantico.
La sua struttura, dove una vasta gamma di elementi scultorei si innalza tra gli elementi naturali, consente diversi itinerari per i visitatori. L’elemento più rappresentativo di questo luogo è il piccolo zoo che ospita cervi, anatre, fagiani, cigni, pavoni. Il parco è aperto al pubblico e annunciato da archi di trionfo come portali; l'accesso principale, il San Nicolas Portal (1666), ricrea un arco di trionfo barocco e si trova nel Bosquecillo. Altro punto di accesso è il portale La Taconera, al quale si arriva dai giardini Antoniutti. A nord, il parco offre una bella panoramica di alcuni distretti di Pamplona, e l'ex Portal de Santa Engracia, chiamato anche nuovo portale, altro punto di ingresso o di uscita.
Il parco vi affascinerà nel giro di pochi minuti. Basterà guardare il belvedere che si apre da Navas de Tolosa o visitare il mini zoo dove cervi, conigli, anatre, fagiani, cigni, capre, pavoni e altre specie coesistono in nello stesso spazio.
La vegetazione ospitata nel parco è molto varia, con alberi secolari e specie esotiche. Esso è circondato dalle vecchie mura di cinta della città e ne conserva altri elementi ornamentali: ad esempio il Monumento al Gayarre in onore del tenore Roncal (1844-1890) famoso in tutto il mondo, e un busto del musicista burladés Hilarion Eslava (1807-1878); la statua del Mariblanca, del tardo XVIII secolo, che costituisce una delle figure più popolari e amate della città e che rappresenta una allegoria di abbondanza e di impegno per il prossimo.
Esiste all’interno della Taconera una sezione del parco dedicata ai bambini. C’è una bella fonte di acqua potabile e servizi di ristorazione. Se vi recherete nel parco a Natale lo vedrete pieno di figure del presepe a grandezza naturale. Il Caffè viennese è anch’esso un elemento distintivo del parco, abituale luogo di incontro di studenti artisti e visitatori di Pamplona.
Fonte:
Scritto da Radicia Sara e concesso esclusivamente a Hotelspagna.net
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