|
|
|
| » SEMANA SANTA - PASQUA IN SPAGNA |
 |
|
Video Comunidad Valenciana Hotel Comunidad Valenciana |
|
|
|
All'alba del Venerdì Santo, appena la luce esce fuori dalle montagne vicine a Cuenca, migliaia di nazzareni sono pronti a partecipare alla celebrazione della famosa Pasqua della città. Alle cinque e mezzo del mattino, la processione inizia con Via del Calvario. Questo calvario è molto particolare: le strade ripide dove le persone sono rotte dall'emozione mettono in scena la crocifissione. Questa rappresentazione è eseguita dalle confraternite del Padre Nostro Gesù Nazareno, del Salvatore San Giovanni Evangelista e della madonna di Sant'Agostino Soledad, che offrono allo spettatore momenti veramente unici e suggestivi, come il più assoluto silenzio rispettato durante la sfilata dell'immagine della Vergine o il suono dei tamburi e delle chiarine che introducono la sfilata.
In concomitanza con la Domenica delle Palme i bambini si procurano una fronda di palma in modo da ingraziarsi la buona fortuna. La domenica i padrini dei bambini donano ai loro figliocci un filo di pasta sfoglia ripieno di mandorle chiamato "pegarata", decorato con tuorlo d'uovo e lavorato con grande quantità decorazioni colorate incollate sulla superficie. La settimana successiva durante la domenica della Resurrezione, i padrini a loro volta ricevuto un dono dai loro figliocci, quello che viene chiamato il "bollu".
Il bullo è un filo di pasta sfoglia ripieno di mandorle ornato con uovo e molti dettagli incollati sulla superficie. Questo significa che lungo il flusso del fiume che tocca le città di Pola de Lena e Mieres il "bollu" cambia la sua denominazione in "pegarata", per il numero di elementi che porta con sé. In altri luoghi delle Asturie questo dono è conosciuto come "manolitu". L’usanza è molto diffusa e sentita tra i bambini, i quali perdono il loro diritto al padrino solo nel momento in cui si sposano.
La Settimana Santa a Sagunto è stata dichiarata giornata d’Interesse Turistico Nazionale e si è affermata come una manifestazione estremamente interessante a livello religioso e sociale che è andata avanti per oltre 500 anni fino ad oggi. I giovani che costituiscono quella che viene chiamata la "mayoralìa" sono i responsabili della preparazione delle iniziative che si svolgono durante le celebrazioni, per la maggior parte nella Cappella del Sangue.
La Domenica delle Palme inizia con la benedizione di queste e la processione. Viene organizzata una rappresentazione che ha inizio nella chiesa di Santa Maria e continua per le vie della città vecchia, dove infine viene messa in scena la Crocifissione.
La notte del Mercoledì Santo passa l'imponente processione del silenzio, mentre il giovedì si tiene il solenne ufficio nella chiesa del Sacramento, ed la statua del Gesù viene trasferita nella Cappella del Sangue. Il giorno del Venerdì Santo inizia con la processione che esce dalla cappella con l'immagine del Gesù, mentre nel pomeriggio si tiene un'asta tradizionale nella piazza della cappella dove i Mayoral sollecitano i cittadini alla collaborazione economica. L'atto di maggior rilievo avviene nel pomeriggio con un sermone nella chiesa e la processione terminante con la sepoltura. Il termine delle celebrazioni avviene con la santa messa della Resurrezione che si tiene a Santa Maria, e la conseguente festa con fuochi d'artificio.
Non si sa esattamente che origini abbia la Confraternita dell'Immacolato Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo di Sagunto. Gli stendardi porpora che aprono le processioni ricordano l'attività dei gruppi che esistevano nella città di Morvedre, che sembra essere l'unico antenato attendibile delle celebrazioni della settimana Santa. Probabilmente la confraternita è nata attorno al XV o XVI secolo, quando il quartiere ebraico fu occupato o dalla confraternita dei tessitori di lino, artigiani della fabbricazione di stoffe.
Il Venerdì Santo costituisce l’evento principale della commemorazione. Questo giorno viene vissuto con estrema intensità non solo dai mayorales e dalle persone che sfilano con abiti neri e volto coperto, ma da tutti gli abitanti di Sagunto. Dalla messa nella Cappella del Sangue le celebrazioni vanno avanti attraverso tutta la notte del Venerdì Santo, quando avviene la visita ai monumenti che viene collegata alla processione del venerdì. Il cerimoniale rimane praticamente lo stesso del XV secolo, ed è sentito con particolare fervore. Evidentemente essa è una solennità alla quale gli abitanti sono molto attaccati, tanto che la città si paga la festa con fondi propri organizzando lotterie, concorsi e raccolte, mentre durante il resto dell'anno tutto viene preparato con grande organizzazione, dall'ordine delle sfilate, alle manifestazioni, ai costumi.
Altre festività Spagnole
Fonte:
Scritto da Radicia Sara e concesso esclusivamente a Hotelspagna.net
|
|
 |
|
 |
|
Video Comunidad Valenciana Hotel Comunidad Valenciana |
|
|
|