Informazioni generali sulla Spagna: Da sapere prima di Partire

Informazioni generali sulla Spagna

La Spagna è in assoluto uno dei paesi più belli d’Europa. Se anche tu hai scelto di eleggerla come meta delle tue prossime vacanze, ci sono una serie di informazioni che farai bene a conoscere, per evitare brutte sorprese dell’ultimo minuto. Vediamo dunque di scoprire insieme tutto quello che devi sapere sulla Spagna, dalle informazioni relative alla documentazione, fino ad arrivare al clima e alla cucina locale.

Informazioni generali: la documentazione

La Spagna, come sicuramente saprai, è all’interno dei confini dell’Unione Europea: questo significa che ti basterà essere in possesso di una carta d’identità aggiornata, per poter avere il permesso di entrare in terra spagnola. Anche il passaporto, pur non essendo strettamente necessario, è un documento valido per l’accesso in Spagna. Infine, dovrai possedere un’assicurazione viaggio e richiedere presso la tua Asl la Tessera Sanitaria Europea: se non lo farai, non potrai usufruire dell’assistenza sanitaria gratuita.

La situazione, invece, cambia per quanto concerne l’accesso in Spagna per i minori, che dovranno essere sempre in possesso di un documento individuale. Dal 2012, infatti, non basta più essere iscritti nel passaporto dei genitori.
Inoltre, il consiglio è sempre quello di portare con te anche i documenti relativi allo stato di famiglia e di nascita del minore, in caso di controlli alle dogane. Infine, il minore dovrà essere sempre accompagnato da un genitore durante i viaggi, almeno fino al compimento dei 14 anni d’età: il nome del genitore (o del tutore) dovrà inoltre essere riportato sul passaporto o sulla dichiarazione di accompagnamento.

Per quanto riguarda gli animali, invece, si renderà necessario il possesso del passaporto europeo per animali. Per richiederlo dovrai sottoporre il tuo animale domestico ad una visita di controllo presso un veterinario autorizzato, alle necessarie vaccinazioni e all’identificazione tramite chip o tatuaggio.

Infine, alcune preziosissime informazioni sulla formalità valutaria: all’ingresso in Spagna non avrai limiti di valuta da portare con te. Al contrario, quando lascerai il paese dovrai tassativamente dichiarare gli importi compresi fra 6.010 e 30.051 euro, mentre per gli importi superiori a 30.051 euro dovrai avere anche l’autorizzazione del Banco de España.

Viaggiare in Spagna: la sicurezza

Se hai qualche timore relativo alla sicurezza in Spagna, tranquillizzati: le autorità hanno adottato numerose misure preventive per evitare inconvenienti quali rapine, scippi e crimini di varia natura. Pur non essendo presenti zone a rischio, è comunque il caso di guardarsi le spalle: la Spagna è una meta turistica molto ambita, ed in alcuni quartieri i viaggiatori fanno gola ai rapinatori da strada. Ed ecco una lista delle zone all’interno delle quali dovrai fare più attenzione del solito:

  • Madrid – Mercato domenicale del Rastro, Puerta del Sol, Plaza Santa Ana, Parco del Retiro.
  • Barcellona – Sagrada Familia, Barrio Gotico, Barrio Chino, Ramblas, Porto. Fai particolare attenzione anche alle autostrade e agli autogrill: spesso le auto con targhe straniere vengono prese di mira dai truffatori e dai rapinatori. Non fidarti dunque di nessuno, neanche di chi si presta per aiutarti a sostituire una gomma forata.
  • Siviglia – Parcheggi nei pressi della Cattedrale, Barrio de Santa Cruz di notte.
  • Palma de Maiorca – Centro storico nelle ore notturne.
  • Canarie – Tenerife (Playa de las Americas) e Gran Canaria (Playa de las Inglàs).
  • Costa Brava ed in generale le zone costiere con maggiore afflusso di turisti.

Sicurezza in Spagna: la viabilità

Provenendo da un paese dell’Unione Europea, per guidare sulle strade spagnole ti basterà avere la tua patente di guida italiana, la tua assicurazione auto e una delega autenticata da un notaio, nel caso in cui l’auto non sia di tua proprietà ma di un amico. Se percorrerai un’autostrada, potrai regolarmente pagare al casello con carta di credito o contanti.

Per quanto riguarda le norme di guida, esistono alcune precisazioni che ti faranno molto comodo, se vorrai evitare una multa salata: nello specifico, non potrai guidare con lo smartphone in mano ma solo utilizzando le cuffiette e tenendolo da qualche altra parte, e non potrai utilizzarlo neanche durante i rifornimenti di carburante, insieme alla radio.

Inoltre, è tassativamente proibito utilizzare navigatori con funzione di rilevamento auto-velox. Per il resto, le norme autostradali sono identiche all’Italia: fai dunque attenzione alla cintura e alla dotazione di sicurezza relativa alle luci di ricambio, ai triangoli di segnalazione, alla ruota di scorta e ai giubbotti catarifrangenti. Quali sono, invece, i limiti di velocità? Non potrai superare i 50 km orari nei centri abitati, i 100 km orari sulle strade normali ed i 120 km orari sulle autostrade.

Capitolo bambini in auto: assicurati sempre di utilizzare culle o sedili omologati, di non tenere in braccio il bimbo e di non farlo sedere davanti, a meno che non abbia 13 anni o più. Lo stesso discorso vale anche per i taxi.

I trasporti in Spagna

I trasporti in Spagna sono in assoluto fra i più funzionali ed economici in Europa: l’enorme afflusso di turisti, infatti, ha richiesto una rete di trasporti pubblici efficiente e puntuale. Potrai dunque sfruttare metropolitane, treni, tram e autobus, oltre ovviamente ai taxi e alle navette, a pagamento.

Per quanto concerne gli aeroporti spagnoli, sono tutti dotati di un servizio di bus che ti condurrà nei centri delle città principali, dalle quali potrai poi raggiungere le periferie e le altre cittadine.

Quando prenoti un volo aereo, considera che quelli che in passato venivano considerati aeroporti secondari (come ad esempio gli aeroporti di Reus, Valladolid e Girona) oggi sono particolarmente trafficati, a causa dell’aumento dei voli low cost.

Infine, come comportarti in caso di smarrimento dei documenti? Per poter essere imbarcato, dovrai necessariamente essere in possesso di un documento d’identità provvisorio che potrai richiedere presso l’Ufficio Consolare, aperto il sabato dalle ore 09.00 alle ore 13.00.

Spagna: la situazione sanitaria

Nel caso in cui, malauguratamente, dovesse accaderti qualcosa di spiacevole in Spagna, sappi che potrai accedere gratuitamente al servizio sanitario pubblico spagnolo, e ricevere le medesime cure che riceveresti in Italia. A patto, però, che tu sia in possesso della Tessera Sanitaria Europea (TSE), che potrai richiedere presso la tua ASL. In ogni caso, il consiglio è di informarti presso il sito del Ministero della Salute, visitando le aree “salute e cittadino”, e successivamente “assistenza italiani all’estero”. Inoltre, da sottolineare il fatto che gli ospedali ed i centri di cure privati non accettano la TSE. In questo caso dovrai infatti pagare di tasca tua l’assistenza: un’eventualità che potrai evitare stipulando una polizza sanitaria che ne preveda la copertura.

Nel caso in cui tu abbia dimenticato a casa la Tessera Sanitaria Europea, dovrai per forza pagare tutte le spese di assistenza medica, ma potrai anche richiederne il rimborso presso gli enti sanitari che le hanno erogate. In questo caso, dunque, ti consigliamo di conservare tutte le ricevute e le fatture. Infine, occorre sottolineare che la TSE non è valida nel caso tu richieda visite o trattamenti medici specialistici.

Il clima in Spagna

La Spagna è un paese che potrai visitare tutto l’anno, a patto che tu faccia attenzione nel visitare certe zone in certi periodi. Se non vorrai avere brutte sorprese, e farti cogliere impreparato da acquazzoni che potrebbero rovinare le tue vacanze spagnole, ti farà certamente comodo conoscere le tipologie di clima spagnolo.

Meto in Spagna dei prossimi giorni

  • Clima atlantico – Le coste atlantiche della Spagna sono soggette ad un clima particolarmente ventoso, umido e piovoso, sia d’inverno che d’estate. Ad esempio, i tratti costieri delle Asturie e della Galizia sono particolarmente ventosi e soggetti a precipitazioni, anche nei mesi estivi. Al contrario, le temperature si mantengono fresche e piacevoli.
  • Clima continentale – Spostandoti dalle coste verso le zone interne della Spagna, ti accorgerai che il clima cambia in modo radicale. Al punto da diventare rovente d’estate ed estremamente rigido d’inverno. Una situazione che coinvolge soprattutto gli altipiani, e dunque zone come Valladolid, Salamanca, Madrid, Saragozza, Pamplona e Leon. Di sera, però, sale un piacevole freschetto.
  • Clima mediterraneo – Il clima che anima le zone mediterranee della Spagna è molto simile a quello continentale, ma più imprevedibile. In città come Barcellona, Malaga e Valencia, ad esempio, non è raro assistere a pioggerelline anche con il sole che spacca le pietre. Il caldo, poi, può addirittura raggiungere i 40 gradi in città come Siviglia, con gradi di umidità molto elevati.
  • Clima montano – Infine, va anche sottolineata la situazione climatica delle montagne, decisamente più rigida e spesso soggetta a imponenti nevicate, come ad esempio avviene nei Pirenei.

La cucina spagnola

Se sei un amante della cucina sostanziosa e dei frequenti spuntini quotidiani, in Spagna troverai un autentico paradiso terrestre. Merito del vizietto delle tapas: deliziosi stuzzichini che vengono spesso serviti prima dei pasti. E a proposito di pasti: dovrai necessariamente abituarti ad orari diversi, dato che in Spagna sono soliti pranzare intorno alle 14.00 e cenare alle 22.00.

Per quanto riguarda le bontà da gustare, non avrai che l’imbarazzo della scelta: dal pesce fresco alla tortilla di patate e al gazpacho, passando per la famosissima paella ed i churros, le tue papille gustative saranno sempre sul punto di esplodere. E se vuoi provare i migliori ristoranti spagnoli, noi ti consigliamo di recarti a Plaza Santa Ana, alla Cava Baja e a Plaza Mayor.

Altre informazioni utili

Come ben saprai, la tecnologia oggi è un supporto fondamentale anche in vacanza: nessuno di noi si muove senza lo smartphone e soprattutto il pc portatile.

Quando andrai in Spagna, però, preparati sempre con un adattatore per prese a due fori di tipo C e di tipo F: in Spagna, infatti, non possono essere utilizzate le canoniche prese con 3 spinotti. Infine, il consiglio è sempre quello di accertarti del voltaggio delle prese, quando colleghi i tuoi apparecchi elettrici.

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