Montjuich, cosa vedere nel promontorio di Barcellona

Montjuich, è un promontorio situato a sud di Barcellona, ecco cosa c'è da fare e da vedere nel "monte degli ebrei"

Montjuic - Foto M. del Noce

In spagnolo scritto Montjuïc o Montjuich, è il colle di 200m circa a sud di Barcellona vicino al porto industriale. Dedicare una giornata sul promontorio di Montjuich è sicuramente tra le cose da fare se si fa una vacanza a Barcellona.
Nasce intorno al 300 come sede di un cimitero e di un insediamento ebraico, da cui sembra derivare il nome (Montjuïc in catalano significa “monte degli Ebrei”), a cui si aggiunsero il faro nel Medioevo e un castello nel XVII secolo che ancora si può ammirare.

Venne poi completamente risistemato per l’Esposizione Universale del 1930 e, soprattutto, per le Olimpiadi del 1992, che gli hanno lasciato in eredità il vasto complesso olimpico “Anella Olímpica“.

La funivia di Montjuïc

Si può ammirare questo splendido promontorio da diversi punti della città di Barcellona, soprattutto dagli edifici più alti, ma per assaporarne maggiormente le peculiarità la cosa migliore è prendere la funivia che parte dal porto e girarne i sentieri, i giardini, i miradores, i musei che sono lì istallati.

Funivia di Montjuïc

La funivia di Montjuïc, o cabinovia, venne inaugurata nel 1970 per raggiungere la cima del promontorio di Montjuïc on quanto allora  non vi erano trasporti che permettessero di raggiungerla.
E’ rimasta inattiva per qualche anno ma poi ritornò a funzionare più funzionale più bella di prima.
La funivia di Montjuïc è composta da più di 50 cabine che funzionano costantemente, questo aiuta ad evitare che si formano lunghe code di attesa. Con poco più di 10€ è possibile arrivare vicinissimi al castello di Montjuïc godendosi un magnifico panorama di Barcellona.

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Cosa vedere a Montjuich

Si trova di fronte a Tibidabo ed è divenuto un’attrazione turistica a sè stante, ottimo punto di riferimento utile quando, se non hai un ottimo senso dell’orientamento. Ecco quindi che abbiamo elaborato una lista di cose da vedere a Montjuich:

Museu Nacional d’Art de Catalunya

Museo nazionale d’arte della Catalogna

Non si può parlare del Montjuïc senza citare il MNAC, Museu Nacional d’Art de Catalunya, che si trova alla base del monte nel palau Nacional, edificato nel 1929 per l’Esposizione Universale.
È sicuramente uno dei più importanti musei spagnoli e possiede una delle collezioni più complete in fatto di arte romanica, in primis gli affreschi staccati dalle chiese dei Pirenei Catalani a partire dal 1919.
Consta di più 250000 opere oltre alle esposizioni temporali e itineranti alcune anche di epoca gotica e dal XVI al XIX secolo, ma queste ultime decisamente in numero minore. Per quanto riguarda la pittura internazionale si ha invece la ricca collezione del francese Cambó, con quadri italiani, francesi, fiamminghi, olandesi e spagnoli. Sito Web

Altri musei da vedere

Altri musei sono presenti nel Montjuïc, tra cui:

  • il Museu d’Arqueologia de Catalunya, nel palazzo delle Arti Grafiche del 1929 e dedicato alle civiltà avvicendatesi in Catalunya e nelle Baleari;
  • il Museu Etnològic in un palazzo moderno e con oltre 20000 manufatti provenienti da tutti i continenti extraeuropei;
  • il Museu Militar si trova nel castello e in esso vi si trova una interessante collezione di armi, armature e ritratti dei re catalani di Filippo Ariosto;
  • infine in uno stupefacente edificio del 1975, la Fondación Miró, voluta dal celebre pittore, accoglie a rotazione un’ingente quantità di sue opere oltre a una scelta serie di lavori di maestri contemporanei e un centro studi sulla sua attività e sull’arte del Novecento in generale.

Aree verdi e i punti panoramici: il Miramar

Al di là dei musei, Montjuïc è famoso per le aree verdi e i punti panoramici, primo fa tutti il Miramar da dove si può ammirare il porto dall’alto e passeggiare per giardini ricchi di alberi secolari e abbelliti da due sculture: una è “la Fertilità” di Josep Clarà e l’altra è “Pomona” di Pau Gargallo (dea romana dei raccolti e degli alberi da frutto); sotto di esso c’è uno dei giardini di cactus più importanti d’Europa, il Costa i Llobera, dove si trovano specie provenienti dal Kenia, dal Messico e dall’Etiopa e dove si rimane ammaliati non solo dalla natura, ma anche dall’arte che abbellisce il parco.

Vista del Porto

Assolutamente da non perdere nel periodo primaverile, sono invece i giardini di Mossèn Cinto, sulla stessa strada che dal castello arriva fino al monumento dell’aviatore Durán, è ricco di fiori e giochi d’acqua, un’oasi di pace dove potersi rilassare ammirando anche la scultura di Ramón Sabí con i versi del poeta Verdaguer.

Un’altra vista straordinaria sul porto si può godere anche dal Mirador del Sindaco, una terrazza con un pavimento di ceramica e pezzi di vetro di bottiglie, una specie di mosaico opera del pittore Joan J.Tharrats.

La fontana magica

Tra uno degli spettacoli più belli che si può vedere a Barcellona. La fontana è stata realizzata nel 1929 in occasione dell’Esposizione universale di Barcellona, è uno spettacolo di acqua luci e musica, della durata di 20 minuti circa, che ti lascerà senza parole. E’ possibile vedere gli spettacoli a partire dalle 19 di sera nel periodo invernale, dalle 21-21.30 invece nel periodo estivo. Qui è possibile vedere gli orari e i giorni di chiusura della fontana

Goditi un’anteprima dello spettacolo guardando questo suggestivo video

Il Castello di Montjuïc

Tra le cose da vedere a Montjuic non può mancare il Castell de Montjuïc, antica fortezza e che fino al 2009 ospitava anche un museo militare. Una fortezza ricca di storia. Magnifico il panorama dal terrazzo in cima alla costruzione.

Interessanti anche le mostre ed esposizioni allestite all’interno delle sale. Per il piccolo costo d’entrata  vale sicuramente la pena di visitarlo all’interno.

Castello

Il Poble Espanyol

In occasione dell’Esposizione Universale è stato inoltre fondato un museo all’aria aperta, denominato Poble Espanyol, che altro non è che una ricostruzione di alcuni dei più caratteristici edifici medievali e rinascimentali di varie città spagnole su un’area di 42000 mq.

L’idea di base fu dell’architetto Josep Puig i Cadafalch e realizzata poi dagli architetti Francesc Folguera e Ramon Reventós, con la collaborazione di diversi artisti e, sebbene inizialmente dovesse essere un programma di soli sei mesi, ebbe talmente tanto successo da arrivare intatto fino ai giorni nostri.

Invece per le Olimpiadi del 1992 fu realizzato un complesso denominato Anella Olímpica dove si possono ammirare l’Estadi olímpic, del 1929 ma ricostruito per l’occasione su un progetto di Vittorio Gregotti, il palau d’esporte Sant Jordi, un enorme edificio moderno che può ospitare qualsiasi tipo di evento sportivo o concerti al coperto, e la Torre delle telecomunicazioni di Santiago Calatrava, che funge anche da meridiana.

Anella Olímpica – Foto Wikipedia

Un promontorio con molte sorprese, quindi, sia naturali che artistiche, che merita davvero una giornata del tuo tempo.