La Rambla, alla scoperta del famosissimo viale di Barcellona

La Rambla è la via più conosciuta di Barcellona con i suoi 2km collega Plaça de Catalunya al porto, non solo street art, negozi e shopping ma anche molto altro, ecco perché dovresti vederla.

La Rambla vista dall'alto - Foto Luis Perez

La Rambla è la famosa passeggiata centrale di Barcellona che collega Plaça de Catalunya e sfocia al porto antico.
Frequentatissima da abitanti e turisti offre divertimenti e svaghi in una citta’ bella e cosmopolita, la Rambla è una vivissima via, dove artisti di ogni dove, danno il meglio di se e della loro arte.

Alla scoperta della Rambla

Punteggiata da tantissimi locali e negozi, in questo viale pedonale a qualsiasi ora del giorno del pomeriggio, della sera, della notte ci sono persone che percorrono queste vie parlando, esibendosi, cantando con risultati più o meno decenti.
Luogo tusristico per eccellenza, riunisce bancarelle, artisti di strada e da’ accesso a numerose attrazioni e luoghi da visitare. Durante una vacanza a Barcellona, tra le cose da vedere e da fare, una passeggiata per questa via è un must.

La rambla – Foto Yamamoto

Il collegamento con il porto antico

Si può arrivare in metro fino a Plaça de Catalunya e da li iniziare il percorso verso il mare.
E’ dalla rambla che dopo 2km circa si arriva al bellissimo porto di Barcellona altrettanto ricco di locali e negozi.
E’ una stupenda passeggiata, con tanta gente e tanto da fare, consigliata in quanto costituisce in se’ un’attrazione della bella citta’ di Barcellona è il posto migliore per abbandonarsi al rituale spagnolo del paseo (passeggio)

Plaça de Catalunya – Foto Jumilla

Cosa troverai lungo la Rambla

Vi sono, lungo la rambla molti ristoranti a prezzi modici ma non altrettanto modici sono i prezzi dei negozi e dei bar. Una strada variopinta, allegra, frequentata e interessante.

Luci,colori voci,razze diverse c’è di tutto per farvi sognare e divertire! Dalla rambla poi si possono esplorare le viette che portano nella parte medioevale del quartiere Barrio Gotico, centro storico ed originale di Barcellona.

Ci sono anche numerosi locali di flamenco, da vedere, forse sono un pò piccoli a primo impatto ma poi ci si rende conto che non potrebbero essere altrimenti per motivi di acustica, ristoranti e tavole calde dove gustare ottimi piatti locali, un’elogio va alla paella, sexi shop … di tutto e di più e naturalmente anche molti hotel dove è possibile trascorrere la propria vacanza in Spagna immersi totalmente nell’atmosfera particolare di Barcellona.

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L’unico neo della Ramblas i borseggiatori, quidi consigliamo di non vestirsi in modo appariscente e di non girare troppo con il naso per aria.

La storia della Rambla

La Rambla, cuore della città, era un antico ruscello il suo nome deriva dall’arabo raml (sabbia). Fino al XVIII secolo la zona era un percorso esagonale circondato da bastioni e conventi di epoca rinascimentale, l’attuale Città Vecchia.
Nel 700 si iniziarono a costruire case nello spazio occupato dalle mura (in prossimità della Boqueria) e vennero piantati alberi, mentre le mura del Drassanes furono demolite.

Les Rambles

Il percorso odierno della Rambla è distinto in 5 parti – ma in realtà sono 6 eccole:

  1. la Rambla de Canaletes, nome popolare dato alla fonte di Canaletes, che risale ai tempi più remoti di costruzione di Barcellona. Secondo il detto popolare, chi beve alla fonte ritorna sempre a Barcellona.
  2. Altra sezione della Rambla è la Rambla de los Estudios, nome derivato dalla presenza dell’Università con il suo edificio conquecentesco. L’Università degli Studi di Barcellona venne chiusa per ordine di Filippo V e l’edificio trasformato in caserma, poi nell’Ottocento venne abbattuto.
  3. In direzione del mare si arriva alla Rambla de les flors o Rambla de Sant Josep (San José), per trovarsi nella zona del convento di San Jose, l’unico posto in cui nell’Ottocento si vendevano fiori; oggi la sua caratteristica è la passeggiata.
  4. Si continua con la Rambla del Centro, conosciuta anche come la Rambla des Caputxins (Cappuccini), per la presenza dell’ex convento dei frati Cappuccini,
  5. Si passa alla sezione della Rambla, conosciuta come la Rambla de Santa Monica, la lobby del porto, dove si trova la parrocchia, che presta il suo nome a quello che è stato, a suo tempo, il convento agostiniano di Discalced.
  6. L’ultima parte è la Rambla de Mar, inizia dopo aver superato il monumento di Cristoforo Colombo, qui è possibile prendere l’ascensore che ti porta in cima e gustarti un magnifico panorama sulla città di Barcellona. Questa ultima parte è sostanzialmente una passerella di legno che passa sopra l’acqua fino ad arrivare al centro commerciale Maremagnum e l’Acquario.
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Ecco quindi, se vai a Barcellona la passeggiata lungo la Rambla è sicuramente una delle cose che ti consigliamo di fare nel frattempo goditi questo bel video sulla Rambla, è in lingua spagnola ma grazie anche ai sottotitoli in inglese è facile da capire.