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| » VACANZE A MINORCA IL PARCO PROTETTO DELLE BALEARI |
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Video Minorca Hotel Minorca |
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Minorca (Menorca) fa parte insieme a Maiorca,
Ibiza e
Formentera dell'arcipelago delle Isole Baleari.
Rispetto alle più note Maiorca
ed Ibiza è meno turistica e più selvaggia, grazie anche alla creazione di un parco protetto che comprende la metà del territorio dell'isola.
Il clima è eccellente tutto l'anno e si gode di una mite temperatura costante con una media annuale che si aggira intorno ai 18 °C,
con estati calde e inverni, in cui si concentra il periodo delle piogge, temperati.
Viste le sue dimensioni (lunghezza circa 48 km e larghezza di circa 16 km), è facilmente visitabile affittando un'auto o uno scooter.
C'è un'unica strada principale che congiunge le due città più importanti dell'isola Mahon, la capitale, e Ciudadella. Da questa
via si dipartono una serie di stradine secondarie, molte delle quali nemmeno asfaltate, che conducono in piccoli borghi o in
veri e propri paradisi terrestri costituiti da calette nascoste da scogli e un mare stupendo, molto apprezzato da chi ama le immersioni o più semplicemente fare snorkeling.
A Minorca (Menorca) [Video] sbarcarono fin dai tempi
più antichi molti popoli, sicuramente tra i primi ci furono i Fenici, che la chiamarono
Nura. Arrivarono poi i Cartaginesi che costruirono Mahon e Ciudadella, che ancora oggi sono le città più importanti dell'isola.
Nel 130 a.C. ci fu la conquista da parte dei Romani che modificarono profondamente la struttura sociale e politica di
Minorca, oltre che a lasciare tracce della loro presenza nelle costruzioni.
Sotto il dominio dei Romani venne ribattezzata
Balearis Minor (da "balear" pietra) in quanto gli abitanti lanciavano appunto pietre con le fionde. I Romani la dominarono
fino al 480 d.C. quando arrivarono i Vandali, ma che ben presto a loro volta furono sconfitti dai Bizantini che regnarono
fino al VII secolo. Dopo dei Bizantini fu la volta degli Arabi che in 500 anni modificarono
profondamente le usanze e l'architettura di quest'isola.
Spostarono la capitale a Ciudadella e
ribattezzarono Mahon con il nome arabo Medina. A proposito di Mahon c'è una vera e propria curiosità
che narra le origini della maionese proprio in questo luogo.
La tormentata storia di Minorca non finisce qui: nel 1.287 cominciò la dominazione spagnola con la cacciata degli arabi,
nel 1.535 fu occupata dai Turchi, due secoli più tardi dagli Inglesi che ben presto cedettero ai Francesi, ma che ebbero
l'egemonia solo per 7 anni prima di riconsegnarla nelle mani degli Inglesi.
Il tira e molla non finì certo così, riconquistata nel 1.782
dagli Spagnoli, fu recuperata, dopo soli 16 anni dagli Inglesi, che però nel 1.802 la lasciarono definitivamente alla reggenza Spagnola.
La capitale offre dei buoni collegamenti navali per cui dal porto ci si può imbarcare per Barcellona, Palma di Maiorca e Valencia.
Inoltre, nonostante sia una piccola isola, c'è la possibilità di approfittare anche dell'aeroporto.
Un'altra curiosità legata a Mahon, oltre quella della maionese, è l'estensione della baia del porto che risulta la seconda più lunga
al mondo dopo quella di Pearl Harbour nelle Hawaii.
Minorca vive soprattutto di turismo anche se è abbastanza nota per l'artigianato nel settore della bigiotteria e delle
scarpe e per un famoso formaggio, il Queso di Mahon, fatto con il latte delle molte mucche allevate sull'isola.
Piccolo gioiello naturalistico delle Baleari, con ben 200 km di spiagge, un mare che sfuma dal verde all'azzurro dando la possibilità ai
turisti di praticare qualsiasi sport nautico, belle pinete refrigeranti dal caldo sole estivo e un punto panoramico unico, ed infine, ma
non per importanza, il Monte Toro che dai suoi 357 metri di altitudine offre una visuale mozzafiato di 360 gradi di tutta l'isola.
Al calar del sole la tranquillità delle piccole calette isolate lascia il posto ad una vita notturna, che benché non sia ai livelli della
vicina Ibiza, non delude di certo i turisti. Fino ad una certa ora, visto che non chiudono tardissimo, si può girovagare tra le bancarelline
e i negozietti rinfrescandosi in uno dei tanti bar, per poi mangiare dell'ottimo pesce fresco nei ristoranti tipici.
Per gli amanti della musica e delle discoteche un locale veramente suggestivo e di gran classe dove si può ascoltare dell'ottima musica con i
dj più famosi e ci si può scatenare fino all'alba, è il Cova d'en Xoroi a Cala an Porter.
Completamente scavata nella roccia a picco sul mare,
di giorno è un luogo di ritrovo per fare quattro chiacchiere sorseggiando qualcosa con un piacevole sottofondo musicale, dopo il tramonto si
tramuta in vera e propria discoteca, dove si scatena il ritmo della notte spagnola.
Minorca pertanto è il giusto compromesso tra natura, divertimento, sport e relax; ideale per gente di ogni età che qui trova l'imbarazzo
della scelta e il modo migliore per passare le proprie giornate.
Fonte:
Scritto da Rinaldo Porcarelli e concesso esclusivamente a Hotelspagna.net
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